Le cose all’Inter stanno migliorando, se non dal punto di vista strettamente sportivo, almeno da quello societario. È quanto sostiene il presidente nerazzurro, Erick Thohir, secondo quanto riporta il sito Detik-Kontan.co.it. Il numero uno del club milanese ha parlato di marchio e merchandising in un colloquio con il Ministro dell’Industria indonesiano, Saleh Husin. Nel corso di un vertice tenutosi nei giorni scorsi, Thohir ha parlato amichevolmente con il ministro dell’espansione del brand nerazzurro nel Mondo, ma nel mercato asiatico in particolare, facendo anche alcune riflessioni sullo sponsor tecnico Nike.

“La vendita di articoli Inter è cresciuta del 15 per cento in un anno – fa sapere Thohir – , e arriva al 19 per cento in Asia. In Europa la crescita è dell’8 per cento. I fans dell’Inter nel mondo sono 263 milioni, in prima fila ci sono Giappone e Cina poi l’Indonesia con 13 milioni”.

Insomma, numeri molto incoraggianti se si pensa che la promozione del marchio Inter in zone inesplorate fino a qualche anno fa, è stato uno dei cavalli di battaglia da quando il magnate indonesiano è sbarcato a Milano per rilevare le quote di maggioranza di Massimo Moratti. Da allora Thohir ha iniziato un piano di risanamento dei conti della società nerazzurra, che non può non prevedere anche il rafforzamento del merchandising, ossia della vendita di divise, materiale tecnico e tutti quei gadget che possono portare soldi freschi nelle casse del club. L’obiettivo della dirigenza dell’Inter, che nelle ultime settimane può sorridere anche per i risultati sportivi ottenuti da Roberto Mancini, è quello di espandersi sempre di più nel mercato asiatico.

thohir inter 2014-15

Inoltre, poiché molti investitori italiani non conoscono il mercato indonesiano e Thohir si propone di mettere in atto sinergie che portino nel suo Paese anche denari provenienti dallo stivale, magari proprio sfruttando il marchio dell’Inter:

“Molti di loro (italiani) non capiscono il nostro popolo, ma siamo oltre 200 milioni e come indonesiano comincerò a fare da apripista”.

Insomma, la società nerazzurra può guardare con maggiore ottimismo al futuro prossimo, nonostante il mutuo e l’imminente multa da parte dell’Uefa per la violazione delle norme sul Fair Play Finanziario. Il rafforzamento del brand fa ben sperare, ma anche Mancini e i suoi dovranno fare la loro parte in modo da poter vendere meglio il “prodotto Inter”.

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ultimo aggiornamento: 23-02-2015


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